Agenda Digitale: Cristina Mollis e NuvÓ tra i promotori
Per far ripartire L’Italia da Internet e dalla tecnologia, nasce l’Agenda Digitale, un progetto per raccogliere idee di innovazione e proporle a tutte le forze politiche, nessuna esclusa.
La tecnologia è parte integrante della vita quotidiana di milioni di cittadini. Studenti, lavoratori, professionisti e imprenditori si confrontano costantemente con i rischi e le opportunità determinate dall’innovazione tecnologica, ma la politica non supporta e non incentiva questa tendenza che ormai dilaga nel resto del mondo.
L’Italia affronta da tempo un ritardo, non solo economico, ma anche infrastrutturale e culturale, rispetto alle principali economie occidentali. Tale ritardo si sta ampliando. Abbiamo subito una perdita di competitività anche rispetto ai nostri principali partner europei. Tra il 1998 e il 2008 il costo del lavoro per unità di prodotto nel settore privato è aumentato del 24 per cento in Italia, del 15 in Francia; è diminuito in Germania.
L’affermarsi della Digital & Networks Economics rende necessario affrontare trasformazioni radicali dei modelli di sviluppo. L’evoluzione tecnologica, infatti, determina gli sviluppi economici e sociali. Il XIX secolo è stato caratterizzato dalle macchine a vapore, il XX secolo dall’elettricità. Il XXI secolo è il secolo digitale; cultura, conoscenza e spirito innovativo sono i volani che proiettano nel futuro.
I sottoscrittori e promotori dell’iniziativa, tra i quali NuvÓ, chiedono, entro 100 giorni, la redazione di proposte organiche per un’Agenda Digitale per l’Italia coinvolgendo le rappresentanze economiche e sociali, i consumatori, le università e coloro che, in questo Paese, operano in prima linea su questo tema.
Lo scopo è richiamare l'attenzione di tutte le forze politiche, gli imprenditori, i lavoratori, i ricercatori, i cittadini, perchè non vedano in queste parole la missione di una sola parte, ma di tutto il Paese.
Il progetto si rivolge in modo particolare a tutte le forze politiche, nessuna esclusa, sollecitando il loro impegno a porre concretamente questo tema al centro del dibattito politico nazionale.
Vi invitiamo a manifestare la vostra adesione: www.agendadigitale.org.

